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Vecchi teatri di Provincia muoiono

Il teatro racchiude l’impegno artistico e formativo della città in cui è situato. I vecchi teatri di provincia hanno in sè un bagaglio culturale, artistico e monumentale, sono i pilastri delle province, luoghi di incontri in cui si concentrano il movimento, il suono, l’immagine delle scenografie, tutto ciò che è arte, letteratura e spettacolo.

Il teatro diviene lo strumento comunicativo per molti giovani, suscita emozioni sempre nuove e i bambini prendono coscienza del loro mondo interiore. Che tu sia spettatore o pratagonista sul palcoscenico, l’esperienza artistica ti coinvolge, lo spettacolo si imprime nella mente e nel cuore, trasmette la storia, le tradizioni, gli usi e i costumi della società.

I teatri di provincia che hanno organizzato fino a poco tempo fa spettacoli, laboratori, scenografie, concerti rischiano la chiusura a causa della mancanza di fondi. Palcoscenici che hanno visto l’esibizione di balletti, animati da musiche classiche o moderne contemporanee, riflettori che hanno illuminato gli artisti, lasciando libero spazio alle emozioni, alla riflessione e al divertimento, sceneggiatori che hanno messo corpo ed anima nei loro spettacoli, tutto questo smetterà di esistere.

Il teatro muore, come una barca che va inevitabilmente alla deriva, trascinando con sè centinaia di dipendenti e coordinatori tecnici che hanno lavorato con dedizione e impegno scrupoloso, per ottenere uno spettacolo perfetto, che emozioni il pubblico applaudente, i riflettori si spengono, le sale si spopolano come se andasse in scena un ultimo spettacolo tragico.

Le sale operative che vedevano affluire folle, adesso rischiano di essere saccheggiate e incombono nel pericolo di furti. Il bando per sovvenzionare questi teatri non è stato fatto, la mancanza di fondi costringe i teatri alla chiusura. Anni di lavoro vanno in fumo, scompare lo scambio tra cultura alta e cultura quotidiana, il confronto tra i tessuti sociali, il risultato è una povertà di idee e un ristagno culturale.

Il teatro costretto alla chiusura ha spezzato in due l’arte in tutte le sue rappresentazioni, la crisi economica è piombata sui vecchi teatri di provincia come una scure che dà il suo colpo di grazia, provocando un collasso teatrale. Difendiamo i nostri teatri con un appello coraggioso alle segreterie provinciali, affinchè lo spettacolo vada ancora una volta in scena.