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Progetto Disagio

 

Ipotesi di lavoro per l’anno scolastico 2007-2008

Poiché il problema del disagio scolastico è sempre presente nelle classi del nostro Circolo, ritengo che sia utile “attrezzare” gli insegnanti ad affrontare questo problema in modo sempre più adeguato al fine di affinare gli strumenti che la scuola possiede per una migliore valutazione dei problemi e delle azioni conseguenti.
Si propongono, perciò, per l’anno scolastico2007/2008 le seguenti attività:

1) Collaborazione con la dott. Papucci e il suo staff per proseguire il lavoro sui “casi “ già seguiti (un alunno che passerà alla scuola primaria, due alunni di due classi terze, un alunno della classe quinta).

2) Consulenze per gli insegnanti che ne faranno richiesta.

3) Elaborazione di  un percorso di prevenzione al disagio scolastico, rivolto a tutte le classi prime del Circolo che dovrebbe articolarsi nel modo seguente:

dopo un primo periodo di osservazione da parte degli insegnanti, a novembre le dottoresse effettueranno nelle classi uno screening (con inserimento di rilevazioni sociometriche);

dalla elaborazione dei dati si individueranno le problematiche caratterizzanti la classe sulle quali verrà elaborata, con l’aiuto della dott. Papucci, una strategia di lavoro basata su competenza sociale, relazione con il gruppo, star bene a scuola, integrazione;

a maggio si effettuerà un secondo screening che ci darà i risultati del lavoro svolto.

La dottoressa seguirà ogni gruppo classe per sei ore.

All’inizio del  percorso ci saranno due lezioni teoriche tenute dalla prof. Tomada  che verteranno sulle relazioni, sulle osservazioni, sull’amicizia e l’integrazione.
Poiché l’attività si baserà sulla competenza sociale e sull’integrazione nel gruppo, penso che tale progetto possa integrarsi con quello elaborato sull’intercultura (anche per l’aspetto finanziario).

Si può prevedere inoltre uno sportello (disagio –intercultura) per i docenti, tenuto dai referenti delle due aree, che raccolga le problematiche delle varie classi e un corso, sempre per gli insegnanti, di cooperative learning da organizzare magari avvalendosi della cooperazione di personale della facoltà di psicologia dell’università di Firenze.

4) Continuazione della collaborazione con l’equipe socio-sanitaria della ASL per le consulenze richieste dagli insegnanti (per le consulenze divenute “nominali” ci saranno momenti di incontro periodici con gli operatori sanitari –neuropsichiatra, logopediste… e gli insegnanti che lo desiderano presso il distretto sanitario di Incisa).

5) Adesione al progetto “PRONTI…Scuola…via” presentato dai pediatri di base per la prevenzione di situazioni di disagio presenti talvolta al momento dell’inserimento a scuola. Si tratta soltanto di programmare un incontro (per le classi prime, per quest’anno, potrebbe essere la prima assemblea) all’inizio dell’anno con i genitori che frequentano il primo anno della scuola dell’infanzia e il primo anno della scuola primaria in modo che si evidenzi la collaborazione fra insegnanti e pediatri, cioè tra le figure che hanno a cuore il benessere dei bambini e che all’occorrenza possano INTERAGIRE.


Programma  degli incontri teorici progetto disagio

Venerdì 12 ottobre 2007, ore 16,45
Prof. Tomada
"Come la diversità può diventare un fattore di rischio nel processo di sviluppo dei bambini e delle bambine: esperienze a confronto nella relazione adulto-bambino"

Venerdì 19 ottobre 2007, ore 16,45
Dr. Papucci
"Strumenti e procedure per la lettura e l'analisi delle relazioni tra pari a scuola. Progettazione di percorsi di intervento"

Venerdì 26 ottobre 2007, ore 16,45
Prof. Tomada
"Come la diversità può diventare un fattore di rischio nel processo di sviluppo dei bambini e delle bambine: esperienze a confronto nelle relazioni tra pari"

La F. S. per il Disagio Laura Pandolfi