Link a Home
Torna a casa

Logo Circolo

 
Link alle News Link ai Docenti Link a Didattica Link ai Ragazzi Link ai Genitori Link alle Scuole Link al Consiglio di Circolo Link alla Direzione e Segreteria Logo Link Vai a  Mappa del sito
 

Link a Pof

 
Scarica il P.O.F. 2011-2012 (file .pdf)

Per i file .pdf, se non avete Acrobat Reader  scaricatelo facendo  clic sul simbolo

Anni precedenti:

P.O.F. a. s. 2004-2005 (file .pdf)

P.O.F. a.s. 2005-2006 (file .pdf)

P.O.F. a.s. 2006-2007 (file .pdf)

P.O.F. a.s. 2007-2008 (file .pdf)

P.O.F. a.s. 2008-2009 (file .pdf)

P.O.F. a.s. 2009-2010 (file .pdf)

P.O.F. a.s. 2010-2011  (file .pdf)


PIANO OFFERTA FORMATIVA

a.s. 2011- 2012

COS'È IL P.O.F.

Il P.O.F. (Piano dell’offerta formativa) è un documento elaborato e approvato ogni anno dal Collegio docenti e adottato dal Consiglio di Circolo.
Il documento illustra la struttura, l’organizzazione della scuola e le attività che vi si svolgono; in esso sono indicati i progetti ed i servizi offerti dal Circolo.
Costituisce quindi l’identità culturale e progettuale della nostra scuola.
 

IL NOSTRO TERRITORIO
 

ANALISI DEL CONTESTO SOCIO - CULTURALE

Il Circolo Didattico di Figline Valdarno opera nel territorio del Comune di Figline con una popolazione complessiva di circa 17 000 abitanti, la maggior parte raggruppati vicini al centro cittadino e il restante in piccole frazioni.

Dal punto di vita economico sono presenti attività in vari settori: industriale, artigianale, agricolo, commerciale e terziario.

Permane una forte presenza di pendolarismo che risponde alle necessità lavorative della popolazione sia verso Firenze sia verso i comuni limitrofi.

Da sottolineare inoltre una forte presenza di immigrati dal Sud dell'Italia fin dagli anni '70 e attualmente da altri paesi (Marocco, Albania, Tunisia, ex Iugoslavia ecc.).

Negli ultimi anni sono sorti nuovi quartieri che hanno ulteriormente acuito il fenomeno del pendolarismo.

LE AGENZIE EDUCATIVE E ASSISTENZIALI
 

Oltre alla scuola sono presenti sul territorio vari enti che interagiscono e collaborano con la scuola:

 

  Amministrazione comunale:
- biblioteca
- attività estive
- attività di soggiorno

Associazione Scout, presente all'interno dell'oratorio Salesiano, molto attiva a Figline;

Oratorio Salesiano, che offre ai ragazzi molteplici attività extra scolastiche (sportive, ricreative e di catechesi);

 Parrocchie, che oltre al catechismo offrono varie attività ricreative;

 I centri "Lettera Otto", "Aseba", mirati all'integrazione dei portatori di handicap nel tessuto sociale;

Varie associazioni sportive nei settori: calcio, tennis, pallavolo, basket, nuoto, judo, ciclismo, ginnastica artistica, danza classica e moderna, karate, yoga;

Le scuole di musica, che organizzano corsi di preparazione base e di strumento;

Centro sociale "Il giardino" e "Auser";

La casa di riposo "Martelli"

Centro Giovani al Matassino;

Le varie associazioni del volontariato (Avo, GAIB...);

L'Istituto degli Innocenti con la "Bottega dei Ragazzi".

 

Link Torna su   torna su

IL CIRCOLO DIDATTICO

Il Circolo Didattico di Figline Valdarno è formato da 3 plessi di Scuola dell'Infanzia e da 4 plessi di Scuola Primaria, quasi tutti collocati nelle vicinanze del centro storico.
I plessi di Scuola dell'Infanzia sono:

Scuola Statale dell’Infanzia Martiri Cavicchi, Via M. Cavicchi

Scuola Statale dell’Infanzia Ponte agli Stolli, Via Grevigiana, 39

Scuola Statale dell’Infanzia Via Piave, Piazza M. L. King, 11

 

I plessi di Scuola Primaria sono:

Scuola Primaria Statale A. Cavicchi, Via M. Cavicchi

Scuola Primaria Statale G.B. Del Puglia, P.za Aldo Moro, 1

Scuola Primaria Statale Matassino, Via Toti

Scuola Primaria Statale San Biagio, Via San Biagio 10

 

Tutti i plessi sono dotati di ampi giardini utilizzati nei momenti ricreativi, durante alcune attività didattiche, in occasione di eventi e feste.
I plessi di scuola dell’infanzia sono dotati di locali per la refezione scolastica; il plesso di Via Piave accoglie anche la cucina centralizzata gestita da una ditta appaltatrice.
Le attività motorie sono svolte nella vicina palestra del plesso Del Puglia dalla scuola dell'infanzia di Via Piave e nella palestra del plesso Cavicchi dalla scuola dell’infanzia Martiri Cavicchi.
I plessi di scuola primaria sono dotati di locali per la refezione scolastica ad eccezione del plesso di Matassino che usufruisce dei locali della vicina scuola media. Il plesso di Cavicchi accoglie una cucina centralizzata gestita da una ditta appaltatrice.
Tutti i plessi sono dotati di una biblioteca, di un laboratorio di informatica e di spazi polivalenti. Le palestre sono presenti nei plessi di Del Puglia e Cavicchi; San Biagio usufruisce della adiacente palestra comunale e Matassino della palestra della vicina scuola media, oltre alla pista di atletica.
Il giardino della scuola primaria Cavicchi, dopo l'orario scolastico, è aperto alla cittadinanza come giardino pubblico.

Link Torna su   torna su

LA  SCUOLA  DELL’INFANZIA

La scuola dell’infanzia “concorre all’educazione e allo sviluppo affettivo, psicomotorio, cognitivo, morale, religioso e sociale delle bambine e dei bambini promuovendone le potenzialità di relazione, autonomia, creatività, apprendimento e ad assicurare un’effettiva eguaglianza delle opportunità educative”. (Legge n. 53/2003)

"Per
ogni bambino o bambina, la scuola dell’infanzia si pone la finalità di promuovere lo sviluppo dell’identità, dell’autonomia, della competenza, della cittadinanza."(Indicazioni per il curricolo, 2007)

Tenuto conto di tali finalità i docenti progettano percorsi di apprendimento sulla base delle Indicazioni per il curricolo le quali tracciano linee di lavoro e definiscono traguardi formativi per  lo sviluppo delle competenze enunciati nei "campi di esperienza":

1) Il sé e l’altro;
2) Corpo in movimento;
3) Linguaggi, creatività, espressione;
4) I discorsi e le parole;
5) La conoscenza del mondo.

I diversi campi di esperienza concorrono alla maturazione e allo sviluppo di tutte le dimensioni della personalità di ciascun bambino.

Link Torna su   torna su

LA  SCUOLA  PRIMARIA


Alla scuola primaria è affidato il compito di sviluppare la personalità di ciascun alunno, nel rispetto delle diversità individuali, e “di far acquisire e sviluppare le conoscenze e le abilità di base fino alle prime sistemazioni logico-critiche, di far apprendere i mezzi espressivi, ivi inclusa l’alfabetizzazione in almeno una lingua dell’Unione Europea oltre alla lingua italiana, di porre le base per l’utilizzazione di metodologie scientifiche nello studio del mondo naturale, dei suoi fenomeni e delle sue leggi, di valorizzare le capacità relazionali e di orientamento nello spazio e nel tempo, di educare ai principi fondamentali della convivenza civile”. (Legge n. 53/2003)

Tenuto conto di tali finalità i docenti  progettano percorsi di apprendimento sulla base delle Indicazioni per il Curricolo le quali tracciano linee di lavoro e definiscono traguardi formativi per lo sviluppo delle competenze enunciati nelle “aree disciplinari” :

1) area linguistico espressiva, che comprende Italiano, Lingue Comunitarie, Musica, Arte e immagine, Corpo, movimento e sport;

2) area storico-geografica, che comprende Storia e Geografia;

3) area matematico, scientifico, tecnologica, che comprende Matematica, Scienze naturali e sperimentali e Tecnologia.

Attraverso le proposte educative predisposte dai docenti, la scuola “accompagna gli alunni nell’elaborare il senso della propria esperienza, promuove la pratica consapevole della cittadinanza attiva e l’acquisizione degli alfabeti di base della cultura”.
(Indicazioni per il curricolo, 2007)

Link Torna su   torna su

I BISOGNI FORMATIVI

L' esperienza dei docenti che lavorano da molti anni nelle scuole di Figline Valdarno evidenzia alcuni punti di forza e di criticità del nostro territorio.

Punti di forza
del nostro territorio sono:

buona posizione ambientale con molti spazi verdi
vicinanza alle città di Firenze e Arezzo
rispetto delle tradizioni locali, delle ricorrenze storiche e delle feste
disponibilità all’integrazione di culture diverse
sensibilità e attenzione verso i diversamente abili
ampia rete di servizi e buone offerte educative e formative
collaborazione fra scuola e territorio
plessi scolastici abbastanza numerosi e vicini fra loro
offerta di modelli diversificati di orario scolastico

Punti di criticità sono:

popolazione scolastica in crescita
pendolarismo di entrambi i genitori
carenza di tessuto familiare allargato
incremento di alunni stranieri
aumento di casi di disagio socio-culturale
difficoltà di integrazione fra le azioni di agenzie diverse che si occupano di disagio socio-culturale
modelli culturali condizionati dai mass-media

Tenendo presenti i suddetti punti, il Circolo Didattico ha determinato le proprie scelte e ha stabilito i
termini dell’intesa sui quali sviluppare i rapporti con le famiglie e la comunità sociale:

t accordi per organizzare un servizio di pre e post scuola, per ampliare l’effettivo orario scolastico
t uscite didattiche, per la conoscenza del patrimonio artistico, culturale e naturale del territorio
t percorsi di accoglienza e apprendimento dell'italiano, anche al di fuori dell’orario scolastico
t progetti per arricchire le proposte didattiche, con attività in orario scolastico ed extrascolastico
t incontri periodici con i genitori, per ampliare la partecipazione e la condivisione

Link Torna su   torna su

LE  FINALITÀ  EDUCATIVE

Il Circolo di Figline Valdarno, sulla base dei bisogni specifici del territorio in cui la Direzione opera, ha individuato alcune finalità educative che guidano le azioni e le scelte progettuali e didattiche della scuola. Ha stabilito le seguenti scelte educative che sono alla base delle azioni della scuola e indirizzano le progettazioni:
 
1. EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA ATTIVA sviluppando:
v Consapevolezza di sé
v Creatività
v Autonomia, impegno, responsabilità
v Senso critico
v Socializzazione
v Confronto e interazione fra tradizioni e culture
v Consapevolezza dei diritti e dei doveri
v Rispetto per le  differenze
2. POTENZIARE IL RAPPORTO SCUOLA-FAMIGLIA attraverso:
±   Condivisione
± Confronto
± Collaborazione
± La conoscenza dei diritti e dei doveri
3. FAVORIRE LO STAR BENE A SCUOLA  promuovendo:
§ Ricerca e formazione permanente degli insegnanti (partecipazione a corsi di formazione e autoformazione e a convegni su temi specifici)
§ Collaborazione e consulenze con esperti

Link Torna su   torna su

LE SCELTE  DIDATTICHE

Centralità dell’attività della classe/sezione:


Arricchimento con progetti, attività e laboratori:

 

  Star bene a scuola

  Esplorare contenuti disciplinari e potenzialità personali

 

  Costruire i saperi e le
competenze di base

  Sperimentare percorsi didattici e linguaggi nuovi

 

  Consolidare i saperi essenziali

Mettere in relazione alunni:

 

 

fra classi e sezioni

fra plessi del Circolo

fra ordini diversi di scuole

 

  fra Stati

 

Link Torna su   torna su

LA SCUOLA È .....

Tutti questi elementi interagiscono fra loro e sono presenti in qualunque momento dell’azione educativo-didattica.

Link Torna su torna su

LE SCELTE  ORGANIZZATIVE  


ORARIO SCUOLA  DELL’INFANZIA

L'offerta formativa è la stessa per tutte le scuole dell’infanzia del Circolo.
Il modello orario è unico: il tempo scuola, in base alla normativa vigente, è articolato in 40 ore settimanali per tutti i plessi:
 

Via Piave

Martiri Cavicchi

Ponte agli Stolli

Orario

Organizzazione

Orario

Organizzazione

Orario

Organizzazione

8:30 - 16:30 *

dal lunedì

al venerdì

Valida per tutte le sezioni:

2 insegnanti ogni classe
+ insegnanti di sostegno
+ insegnante di religione

8:30 - 16:30
*

dal lunedì

al venerdì

Valida per tutte le sezioni:

2 insegnanti ogni classe
+ insegnanti di sostegno
+ insegnante di religione

8:30 - 16:30
*

dal lunedì

al venerdì

Valida per tutte le sezioni:

2 insegnanti ogni classe
+ insegnanti di sostegno
+ insegnante di religione


* Si precisa che l’ingresso dei bambini è previsto dalle ore 08:30 alle ore 09:00 mentre l’uscita dalle 16:00 alle 16:30
 

All'interno di tale orario, la custodia degli alunni, oltre che ai docenti, è affidata anche ai collaboratori scolastici statali (A.T.A.) e al personale della ditta appaltatrice che cura inoltre il servizio mensa e la pulizia.

 

ORARIO  SCUOLA  PRIMARIA
 

 

L'offerta formativa è la stessa per tutte le scuole primarie del Circolo.
I modelli orari sono di due tipi,
tempo pieno (5 rientri pomeridiani) e tempo "corto" (3 rientri pomeridiani).
Le classi a tempo pieno hanno un orario settimanale di 40 ore (8:15 – 16:15 da lunedì a venerdì).
Le classi a tempo normale hanno un orario settimanale di 33 ore (8:15 – 16:15 per 3 giorni la settimana, 8:15 – 12:15 per 2 giorni la settimana).

 

 

Cavicchi - San Biagio

Tempo normale

Organizzazione

Tempo pieno

Organizzazione

I A

8,15 - 12,15
Mercoledì e Venerdì

Ore 8,15 - 16,15
Lunedì, Martedì e Giovedì

32 h settimanali

I B

8,15 - 16,15
Dal Lunedì al Venerdì

 

40 h settimanali

II A

 

8,15 - 12,15
Lunedì e Venerdì

8,15 - 16,15
Martedì, Mercoledì e Giovedì

32 h settimanali

II B

8,15 - 16,15
Dal Lunedì al Venerdì

 

40 h settimanali

III A

8,15 - 12,15
Martedì e Giovedì

8,15 - 16,15
Lunedì, Mercoledì e Venerdì

32 h settimanali

III B

8,15 - 16,15
Dal Lunedì al Venerdì

 

40 h settimanali

IV A e B
V A e B

 

8,15 - 12,15
Martedì e Giovedì

8,15 - 16,15
Lunedì, Mercoledì e Venerdì

32 h settimanali

Del Puglia

Tempo normale

Organizzazione

Tempo pieno

Organizzazione

I A

8,15 - 12,15
Mercoledì e Venerdì

8,15 - 16,15
Lunedì, Martedì e Giovedì

32 h settimanali

I B

8,15 - 16,15
Dal Lunedì al Venerdì

 

40 h settimanali

II A

8,15 - 12,15
Lunedì e Venerdì

8,15 - 16,15
Martedì, Mercoledì e Giovedì

32 h settimanali

II B

8,15 - 16,15
Dal Lunedì al Venerdì

 

40 h settimanali

III A

8,15 - 12,15
Martedì e Giovedì

8,15 - 16,15
Lunedì, Mercoledì e Venerdì

32 h settimanali

III B

8,15 - 16,15
Dal Lunedì al Venerdì

 

40 h settimanali


IV A e B
V A e B

Ore 8,15 - 16,15
Dal Lunedì al Venerdì

40 h settimanali

Matassino

Tempo normale

Organizzazione

Tempo pieno

Organizzazione

I A
II A
III A
IV A
V A

Ore 8,15 - 16,15
Dal Lunedì al Venerdì

 

40 h settimanali


Nelle classi a tempo normale e a tempo pieno il percorso di apprendimento è curato dagli insegnanti delle singole discipline (italiano, matematica, scienze, storia., ecc), dal docente di inglese e dagli eventuali insegnanti di sostegno e di religione.
All’interno dell’orario scolastico la vigilanza degli alunni, oltre che ai docenti, è affidata anche ai collaboratori scolastici statali (A.T.A.) e al personale della ditta appaltatrice che cura inoltre il servizio mensa e la pulizia.


SERVIZI OFFERTI DALL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE
 

In ogni plesso del circolo l’Amministrazione Comunale offre i seguenti servizi, su richiesta e a pagamento:
 

  Pre-scuola: dalle ore 7,30 all’inizio delle lezioni.
   Post-scuola: dal termine delle lezioni alle ore 17,00.
  Scuolabus
  Mensa scolastica
Tali servizi possono essere attivati
direttamente all’Ufficio Scuola del Comune di Figline Valdarno.

 Link Torna su torna su

SCANSIONE TEMPORALE DELLA GIORNATA

Nella scuola dell’Infanzia e nella Scuola Primaria, il lavoro didattico si svolge sia al mattino, che nel pomeriggio, secondo la programmazione del team docente, che sceglie le modalità e i tempi per  effettuare le diverse attività.

Momenti di intervallo e gioco libero si alternano a quelli di lavoro: dopo l’orario della mensa per tutte le scuole e a metà mattinata per i bambini della Scuola Primaria.

È previsto il servizio mensa e, per i bambini di tre anni, il momento del riposo pomeridiano.

 
ORARIO PRIME SETTIMANE: PROGETTO ACCOGLIENZA

Per favorire un graduale inserimento dei bambini nella scuola è previsto un orario differenziato nelle settimane iniziali dell’anno scolastico, sia per la Scuola dell’Infanzia che per la Scuola Primaria, approvato dal Collegio Docenti e dal Consiglio di Circolo.
L’orario antimeridiano viene prolungato per i bambini che iniziano la scuola (sezioni 3 anni per la Scuola dell'Infanzia e classi prime per la Scuola Primaria).

PIANO ACCOGLIENZA SCUOLA INFANZIA E SCUOLA PRIMARIA- A.S. 2011-2012
 

SCUOLA INFANZIA

  Sezioni 3 anni Servizi offerti
Dal 14-09-2011
al 27-09-2011

Orario antimeridiano
8,30-12,30

Il 14/09/11 trasporto scolastico solo ANDATA.
Dal 15/09/11 inizio pre scuola e servizio di trasporto A/R

Dal 28-09-2011
al 07-10-2011

Orario antimeridiano
8,30-12,30 con mensa

Servizio di pre scuola e servizio di trasporto solo ANDATA.
Dal 10-10-2011

Orario completo
8,30-16,30

Servizio di pre e post scuola, trasporto scolastico A/R, servizio mensa.
 

Sezioni 4 e 5 anni

Servizi offerti

Il 14-09-2011

Orario antimeridiano
8,30-12,30

Servizio di trasporto solo ANDATA
Dal 15-09-2011

Orario completo
8,30-16,30

Servizio di pre e post scuola, trasporto scolastico A/R, servizio mensa.

SCUOLA PRIMARIA

  Classi 1^ Servizi offerti
Dal 14-09-2011
al 23-09-2011

Orario antimeridiano
8,15-12,15

Il 14/09/11 trasporto scolastico solo ANDATA.
Dal 15/09/11 inizio pre scuola e servizio di trasporto A/R

Dal 26-09-2011

Orario completo
8,15-16,15

Servizio di pre e post scuola, trasporto scolastico A/R, servizio mensa.
 

Classi 2^ 3^ 4^ 5^

Servizi offerti

Il 14-09-2011

Orario antimeridiano
8,15-12,15

Il 14/09/11 trasporto scolastico solo ANDATA.
Dal 15-09-2011

Orario completo
8,15-16,15

Servizio di pre e post scuola, trasporto scolastico A/R, servizio mensa.
ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO DEGLI UFFICI DELLA DIREZIONE DIDATTICA  

Gli uffici della Direzione Didattica sono aperti secondo questo orario:

dal lunedì al venerdì ore 10 - 13
lunedì - martedì - giovedì ore 16:00 - 17:00

Durante il periodo di sospensione dell'attività didattica è solo in orario antimeridiano.

La Dirigente Scolastica riceve solo su appuntamento.

Il numero telefonico della Direzione Didattica è 055/952407

Link Torna su torna su


I RAPPORTI  SCUOLA – FAMIGLIA

Fondamentale per la crescita e lo sviluppo dell’alunno è la collaborazione tra la famiglia e la scuola poiché entrambe rappresentano i principali poli formativi per il bambino.
La comunicazione e la condivisione delle tematiche inerenti al percorso educativo diventano, quindi, indispensabili per creare un sereno clima relazionale intorno agli alunni.

Tutto ciò si esplicita e si concretizza nei seguenti momenti principali:

¥ Assemblee tra tutti i genitori e gli insegnanti del team;

¥ Colloqui individuali;

¥ Consiglio di intersezione e di interclasse, con i rappresentanti dei genitori;

¥ Laboratori didattici con i genitori;

¥ Consiglio di Circolo.

Durante tutto il percorso scolastico è inoltre utile il coinvolgimento e l’attivazione dei genitori per la risoluzione di piccoli problemi concreti e l’organizzazione di momenti di alcune attività come visite guidate, gite scolastiche e feste.

Fondamentale è anche la condivisione e il rispetto di regole comuni.

Le regole del nostro Circolo sono state stabilite dai membri del Consiglio di Circolo (Dirigente Scolastico, rappresentanti dei docenti, dei genitori e del personale ATA) e sono contenute nel “Regolamento di Circolo”, scaricabile dal sito della scuola.

Link Torna su   torna su


LA SCUOLA IN RETE

Le scuole del Circolo Didattico di Figline Valdarno hanno rapporti di lavoro con altre scuole e con altre istituzioni e agenzie, in ambito locale, nazionale e internazionale.

Il nostro istituto infatti:

      lavora con altri istituti del territorio, organizzando e condividendo, secondo accordi di rete, progetti su varie tematiche:
CONTINUITÀ
DISAGIO
INTERCULTURA
HANDICAP
ARRICCHIMENTO CURRICOLARE

      collabora con l'Amministrazione comunale per la promozione di progetti e iniziative.
         In particolare per:
         - il progetto di Protezione Civile nell'ambito del progetto Sicurezza

      aderisce e partecipa a progetti ed attività proposti dai Comuni del Valdarno fiorentino, dalla Regione Toscana, dalla ASL (distretto 11) e dalla Casa di Riposo Martelli, da Associazioni del volontariato e cooperative (ad esempio la cooperativa "L'Inchiostro"), che operano in modo integrato.
In particolare partecipa a :
- Laboratori del P.I.A. (Progetto Integrato di Area)
- Tavolo interistituzionale del Distretto 11
- La Bottega dei Ragazzi e il Progetto TROOL a cura dell'Istituto degli Innocenti di Firenze

      partecipa a Progetti europei (Progetti Comenius), che prevedono la costituzione di partenariati multilaterali
 

      si avvale della collaborazione di esperti esterni, all’interno dei progetti della scuola, per l’arricchimento dell’offerta formativa

      accoglie studenti universitari per attività di tirocinio nelle classi, in base all’accordo con la Facoltà di Scienze della formazione dell'Università di Firenze. 

 

LE AREE DI PROGETTO  A.S. 2011-2012

 

1. AREA DELL'EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA

Mira a favorire le pari opportunità di successo scolastico per tutti, indipendentemente da etnia, religione, appartenenza sociale, genere. Promuove la conoscenza e l'apertura verso le altre culture e il senso di appartenenza alla Comunità Europea.  È caratterizzata da obiettivi trasversali alle discipline.
Fanno parte di questa area i seguenti progetti:

Star bene a scuola
Diversabilità
Intercultura infanzia
Intercultura primaria
Continuità infanzia - primaria
Continuità primaria - secondaria I grado

2. AREA DELLE DISCIPLINE
Mira a sviluppare, all’interno dei campi di esperienze e delle aree disciplinari, metodologie per promuovere le potenzialità di ciascuno.
Fanno parte di questa area i seguenti progetti:

Italiano
Matematica (Arimat)
Scienze
Motoria
Informatica
Valutazione

3. AREA DELL'ORGANIZZAZIONE E DELLA SICUREZZA
Mira a migliorare l’organizzazione scolastica generale, a valorizzare le diverse componenti scolastiche e a promuovere la cultura della sicurezza nella scuola.
Fanno parte di questa area i seguenti progetti:

Sicurezza
Collaboratori e fiduciari
Tutoraggio tirocinanti e neoassunti
ATA

LA VALUTAZIONE E LA DOCUMENTAZIONE

VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI

Il Collegio dei Docenti ha adottato le linee guida elaborate dai Poli di aggregazione funzionale di Firenze per la valutazione degli alunni.
In tale documento sono contenuti i principi ispiratori, caratterizzanti la tradizione delle scuole dell’area fiorentina, condivisi dal Collegio:
 integrare le complesse procedure della valutazione nella progettazione curricolare;
valorizzare la valutazione formativa e diagnostica, con particolare attenzione agli obiettivi non conseguiti;
prestare attenzione al rapporto tra valutazione e relazione educativa;
integrare l’espressione decimale con forme consolidate di giudizio che valorizzino il percorso di ciascun alunno.

La valutazione numerica terrà conto globalmente, e in relazione al punto di partenza:
delle prestazioni (compiti, interrogazioni, verifiche…);
dei processi di apprendimento;
dell’impegno dell’allievo.

Il voto espresso sulla scheda non sarà dunque il risultato di una media aritmetica ma terrà conto delle osservazioni periodiche sui processi di maturazione e di apprendimento.
I docenti, attenendosi ai criteri generali qui espressi, elaborano prove di verifica comuni alle classi/sezioni parallele, che rispondono agli Obiettivi e agli Indicatori di verifica, approvati dal Collegio dei docenti.
Gli Obiettivi educativi della scuola primaria, sono riportati, per le varie classi, nelle schede di valutazione quadrimestrali.
I docenti adeguano la progettazione del lavoro agli esiti della valutazione, con andamento a spirale che permette di scegliere opportuni contesti di apprendimento, opportune strategie di consolidamento, di supporto, di potenziamento.
Per quanto riguarda gli alunni stranieri, come per tutti gli alunni, la valutazione numerica avviene in relazione alla situazione di partenza, quindi sarà rivolta ai processi e non solo ai prodotti e tiene conto dei progressi conseguiti in itinere, del potenziale e dello stile cognitivo, degli interessi, della motivazione, delle condizioni ambientali e dell’efficacia dell’azione formativa.

La valutazione degli alunni disabili è riferita al comportamento, alle discipline e alle attività svolte sulla base del piano educativo individualizzato (PEI).
Gli alunni con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) possono avere una valutazione differenziata sia nello scritto sia nell’orale, che tenga conto del contenuto e non della forma. Essi possono usufruire di strumenti compensativi e di misure dispensative.

VALUTAZIONE DEI PROGETTI

Le valutazioni degli esiti dei diversi progetti vengono presentate annualmente dai Referenti e dalle Funzioni Strumentali al Collegio Docenti attraverso una relazione.
Per ogni progetto è previsto un questionario di valutazione finale compilato dai docenti coinvolti.

DOCUMENTAZIONE

La scuola documenta con varie modalità, (sito web, cd Rom, Dvd, dispense, pubblicazioni), percorsi e progetti didattico - educativi.

Link Torna su   torna su