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I Mestieri più in voga tra i nuovi Diplomati

La crisi economica, le rette universitarie troppo alte, i laureati che faticano a trovare un’occupazione e, quando ci riescono, accettano condizioni inadeguate al loro titolo di studio, come precarietà e stipendi troppo bassi.

Queste sono alcune delle ragioni che hanno determinato un drastico calo delle iscrizioni universitarie negli ultimi anni.

Tra i giovani si diffonde sempre più la convinzione che non è necessaria una laurea per trovare un buon lavoro, ben retribuito e che offra soddisfazioni anche a livello professionale. Naturalmente, sono necessarie delle competenze specifiche che possono essere conseguite con un buon diploma, un corso di formazione professionale, o esperienza acquisita sul campo.

Sono tanti i lavori che un diplomato può fare e guadagnare bene. I più in voga sono quelli nell’ambito informatico, ma sono tornati in voga anche mestieri che in passato erano mal retribuiti ed ora sono ricercatissimi e rivivono un periodo di fioritura.

1 – Il web developer. Lo sviluppatore di siti web, ovvero la persona che realizza pagine o progetta siti per il Web. È un tecnico del codice che collabora con altre figure professionali (il grafico, il programmatore, l’esperto di database, l’autore di contenuti) per la costruzione di un sito. Al momento è uno Continua

I Rischi della mancata Vaccinazione

Negli ultimi tempi, per via di vicende poco piacevoli inerenti le vaccinazioni, l’interesse della gente si è spostato verso l’abnegazione di questo metodo preventivo, piuttosto che sulla sua efficacia. Il vaccino contro l’influenza è stato infatti imputato come veicolo di malattie e sindromi di elevato spessore. I dubbi hanno alimentato le menti, fino a divenire incontrastata realtà, fino a generare allarmismo e preoccupazione. Un ragionamento, questo, che non trova la sua ragione d’essere nel momento in cui parliamo di sicurezza.

I continui controlli pongono continuamente l’accento sui rischi che si corrono non vaccinandosi, e non sulle reazioni che possono verificarsi dopo l’iniezione. La profilassi per le categorie più a rischio continua ad essere provvidenziale, e, nei casi in cui una semplice influenza possa trasformarsi in pandemia, salvavita. Concentrarsi sui benefici del vaccino è un modo per tornare a sperare in un futuro sempre più incolume da epidemie, anche sporadiche, campanello d’allarme di diverse altre problematiche.

Premesso che il vaccino abbia le sue controindicazioni, effetti collaterali di lieve entità, che non può essere somministrato senza il parere del proprio medico, e che per alcuni soggetti è vivamente sconsigliato, gli effetti benefici hanno la meglio. Si tratta infatti di non abbassare la Continua