igiene

Igiene e Sicurezza sul Lavoro

Un connubio imprescindibile che fa parte dei diritti dell’uomo: Igiene e Sicurezza sul luogo del lavoro. Misure pensate ed espresse in decreti legge, al fine di realizzare un sistema di prevenzione, che esponga ai minori rischi possibili, che preservi la salute di ogni lavoratore, favorendo l’occupazione, la crescita sostenibile e la stessa coesione sociale. Tutto ciò che riguarda criteri, esigenze e misure cautelari sullo stato ambientale e sul comportamento da tenere, è Igiene. Un vocabolo legato strettamente alla sicurezza, direttamente proporzionale: un’arma di difesa nella prevenzione primaria, promozione per eccellenza del benessere dell’umanità.

Il lavoro accurato di chi gestisce un’impresa di pulizie, come la ditta Dpa Service di Roma, è quello di fornire un servizio che rientri nello stesso piano di Igiene e Sicurezza. Un contributo necessario, dalle semplici mansioni allo smaltimento dei rifiuti, un lavoro perfettamente coordinato, per tenere alto il valore dell’igiene come norma indispensabile ed obbligatoria di vita, individuale e collettiva. Pulizie ordinarie e straordinarie, con l’uso di prodotti a minor impatto ambientale, che tengono conto delle caratteristiche di ogni ambiente da trattare, per operare al meglio e garantire efficacia al giusto prezzo.

Tramite l’igiene ed i suoi principi, infatti, la salute di ogni lavoratore, … Continua

diagnosi

Evitare L’autodiagnosi con Internet

La chiamano cybercondria e consiste nel bisogno di ottenere un parere medico immediato riguardo un disturbo fisico. Più che di un fenomeno, si tratta di una vera e propria sindrome largamente diffusa in quella che è definita generazione 2.0.
La rete rappresenta oggi una grande risorsa a cui attingere in caso di dubbi, curiosità, bisogno di informazione. Proprio perchè internet ci fornisce in maniera immediata una risposta ad ogni domanda, spesso tendiamo ad abusare dell’infinita quantità di informazioni e ne facciamo anche un cattivo uso.

E’ il caso in cui utilizziamo la rete per ottenere un parere medico o una vera e propria diagnosi su qualche disturbo fisico che ci tormenta. E’ davvero sorprendente la velocità con cui, digitando il nome del nostro malessere, Google ci suggerisce già il punto esatto in cui avvertiamo il dolore, se si tratta di un dolore intermittente o ancora se si accompagna ad altri disturbi. E ci appare altrettanto confortante il fatto che non siamo gli unici a voler porre tale quesito alla rete; ci sono infatti altri sfortunati che, come noi, hanno scelto di affidarsi alla rete per risolvere il proprio disturbo.

Si tratta di sfortunati in cerca di risposte in merito al Continua

poesia

La Poesia come rifugio per i Giovani

Quando si parla di Poesia si pensa immediatamente al romanticismo, all’amore, ai sentimenti. E in effetti attraverso i secoli, i poeti hanno descritto il cammino dell’uomo raccontandoci i suoi sentimenti più profondi e autentici. Ma scrivere poesie è più che comporre versi. Il poeta è infatti un osservatore attento della realtà, in grado di disvelare attraverso una narrazione emotiva, l’universo interiore dell’essere umano. Attingendo alla sua sensibilità e al suo spiccato senso critico, egli è capace di dare espressione a quelle sensazioni intime e profonde a cui la persona comune non riesce a dare voce.

La Poesia, un tempo riconosciuta universalmente come la principale forma dell’espressione artistica, purtroppo oggi è percepita da molti come un’attività sorpassata, che al massimo rievoca qualche nome illustre o un verso imparato diligentemente tra i banchi di scuola. In alcuni casi si crede che scrivere versi sia un esercizio virtuoso apprezzato in ristretti circoli di cultori della Parola o un solitario sfogo delle passioni. Questo è il triste risultato di una società troppo abituata alle banalità di una televisione sempre più invadente e povera di contenuti, nella quale sedicenti intellettuali spacciano per arte letteratura mediocre che inevitabilmente non regge il confronto con i veri scrittori Continua

diplomati

I Mestieri più in voga tra i nuovi Diplomati

La crisi economica, le rette universitarie troppo alte, i laureati che faticano a trovare un’occupazione e, quando ci riescono, accettano condizioni inadeguate al loro titolo di studio, come precarietà e stipendi troppo bassi.

Queste sono alcune delle ragioni che hanno determinato un drastico calo delle iscrizioni universitarie negli ultimi anni.

Tra i giovani si diffonde sempre più la convinzione che non è necessaria una laurea per trovare un buon lavoro, ben retribuito e che offra soddisfazioni anche a livello professionale. Naturalmente, sono necessarie delle competenze specifiche che possono essere conseguite con un buon diploma, un corso di formazione professionale, o esperienza acquisita sul campo.

Sono tanti i lavori che un diplomato può fare e guadagnare bene. I più in voga sono quelli nell’ambito informatico, ma sono tornati in voga anche mestieri che in passato erano mal retribuiti ed ora sono ricercatissimi e rivivono un periodo di fioritura.

1 – Il web developer. Lo sviluppatore di siti web, ovvero la persona che realizza pagine o progetta siti per il Web. È un tecnico del codice che collabora con altre figure professionali (il grafico, il programmatore, l’esperto di database, l’autore di contenuti) per la costruzione di un sito. Al momento è uno Continua

I Rischi della mancata Vaccinazione

Negli ultimi tempi, per via di vicende poco piacevoli inerenti le vaccinazioni, l’interesse della gente si è spostato verso l’abnegazione di questo metodo preventivo, piuttosto che sulla sua efficacia. Il vaccino contro l’influenza è stato infatti imputato come veicolo di malattie e sindromi di elevato spessore. I dubbi hanno alimentato le menti, fino a divenire incontrastata realtà, fino a generare allarmismo e preoccupazione. Un ragionamento, questo, che non trova la sua ragione d’essere nel momento in cui parliamo di sicurezza.

I continui controlli pongono continuamente l’accento sui rischi che si corrono non vaccinandosi, e non sulle reazioni che possono verificarsi dopo l’iniezione. La profilassi per le categorie più a rischio continua ad essere provvidenziale, e, nei casi in cui una semplice influenza possa trasformarsi in pandemia, salvavita. Concentrarsi sui benefici del vaccino è un modo per tornare a sperare in un futuro sempre più incolume da epidemie, anche sporadiche, campanello d’allarme di diverse altre problematiche.

Premesso che il vaccino abbia le sue controindicazioni, effetti collaterali di lieve entità, che non può essere somministrato senza il parere del proprio medico, e che per alcuni soggetti è vivamente sconsigliato, gli effetti benefici hanno la meglio. Si tratta infatti di non abbassare la Continua