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Progetto Comenius |
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TALL TALES, SMALL PEOPLE |
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Inventiamo le storie con i “puppets” che noi e i amici europei abbiamo realizzato |
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LA PRINCIPESSA VANESSA |
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| C'era una volta la principessa Vanessa, una ragazza molto bella e buona che raccontava sempre le fiabe a un folletto che si chiamava SOLO SOLETTO e abitava nel bosco. | |||
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Un giorno arrivò un
drago
che sputava fuoco e scintille
e riuscì a bruciare il vestito della principessa. Il drago SPUTAFUOCO s’ innamorò della principessa Vanessa ma lei non lo voleva sposare e quindi pensò di mangiarsela arrosto. |
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Arrivò a salvarla la strega
VERDEBASILICO
che aveva la pelle verde perché mangiava troppo basilico. |
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La principessa era salva ma era rimasta
sola nel bosco. |
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Insieme a loro viveva anche il giullare TUTTOFARE che li faceva ridere e giocare dalla mattina alla sera ! |
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LA PRINCIPESSA E IL DRAGO |
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C’era una
volta una bellissima principessa di nome
Stella
che viveva in
magnifico castello insieme al
giullare Giovanni. |
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| STELLA | ![]() IRENE |
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Irene diventò una
strega
e andò a vivere in una brutta e buia caverna dove incontrò il
drago
Tommaso. |
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Il giullare Giovanni andò dal
cavaliere Yuri
e gli chiese di aiutarlo a liberare la principessa poi insieme si recarono
dal
Folletto
Gimmi
per avere un maggior aiuto. |
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All’improvviso nel cielo apparve Babbo Natale che fece salire la principessa e il folletto sulla sua slitta e li riportò al castello sani e salvi.
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LA PRINCIPESSA E IL CAVALIERE |
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C’era una volta una
principessa
che
viveva in un castello. |
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Un brutto giorno la principessa venne rapita da un drago che la portò da una strega che viveva in una caverna fredda e buia. | ||
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Il folletto, visto quello che era successo alla
principessa, andò da
Babbo Natale
a raccontargli l’accaduto. |
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Il cavaliere,
dopo un duro combattimento, con la sua spada magica
uccise
il drago |
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IL CAVALIERE E LA PRINCIPESSA |
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C’era una volta una bella principessa che viveva in un grandissimo castello insieme ad un giullare che la faceva divertire tanto. |
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Un giorno una
strega
vide
attraverso la sua sfera magica che tutti nel castello erano felici mentre
lei viveva sola e sempre arrabbiata perché nessuno la voleva. |
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Una notte il
drago andò al castello per rapire la principessa lì incontrò un
folletto
che girava
intorno al castello per rubare il tesoro della principessa. |
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Di lì stava
passando un
cavaliere
che si
accorse che la principessa era in pericolo. |
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La strega che
aveva visto tutto attraverso la sua sfera magica scappò lontano. |
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LA LEGGENDA DELL’ORIGINE DELLA DINASTIA DEI MEDICI |
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| C’era una volta in un castello fiorentino, una principessa di nome Lucrezia che, nel giorno del suo compleanno, fu rapita da un drago mandato dal re di Spagna invidioso per non essere stato invitato alla festa. |
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I genitori presi dalla disperazione mandarono a chiamare il valoroso cavaliere inglese S. Giorgio, famoso per aver ucciso già diversi draghi: Il cavaliere accettò di buon grado l’incarico perché gli fu promessa la mano di Lucrezia. |
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All’inizio del suo lungo viaggio incontrò, proprio nella sua terra, una strega malvagia di nome Megera che gli fece un incantesimo (rendendolo incapace di ricordare la sua missione) perché si era innamorata di San Giorgio che però non la voleva dato che aveva la pelle verde e grinzosa come una lucertola! |
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Vagando per l’Europa, San Giorgio arrivò in Irlanda, dove incontrò,vicino alle “cascate dell’oro”, il folletto Arley, che riconobbe il cavaliere e volle aiutarlo per sdebitarsi del favore che anni addietro gli aveva fatto: salvare il suo popolo dai draghi. |
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Quindi con un intruglio di radici, gli fece ritornare la memoria e il cavaliere riprese il suo viaggio seguendo le indicazioni del suo amico folletto che lo indirizzò in Germania dal giullare Arturo. |
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Il giullare
volle assicurarsi che San Giorgio fosse degno della mano della principessa
e quindi, prima di indicargli la strada per ritrovare Lucrezia, disse che
doveva superare una prova: riuscire a trovare nella Foresta Nera, l’albero
con i frutti magici, per poter acquisire l’abilità necessaria per
sconfiggere il più terribile dei draghi europei. Avrebbe trovato tale
albero solo dopo esser riuscito a risolvere l’enigma che gli propose:
SE LO NOMINI NON C’È… CHE COSA È
?
Il cavaliere
rispose:
“IL SILENZIO”;
allora il giullare gli indicò l’albero magico e il cavaliere, dopo essersi
cibato dei suoi frutti si avviò verso la Finlandia seguendo le
indicazioni del giullare che aveva consultato la sua sfera magica e seppe
che la principessa era stata ibernata in un ghiacciaio vicino al paese di
Babbo Natale.
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Dopo un lungo e estenuante viaggio, proprio nel momento in cui San Giorgio stava per perdere ogni speranza, arrivò Babbo Natale che gli regalò una slitta trainata da sei cani huski che lo portarono direttamente nel luogo in cui era imprigionata la principessa. | ||
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Così iniziò il grande scontro finale fra il BENE e il MALE e, quando il cavaliere si rese conto che non sarebbe bastata la sola forza per sconfiggere il drago, usò la sua astuzia: fece finta di essere morto e, quando il drago si avvicinò, lui la colpì nel suo punto debole cioè la parte finale della coda. |
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Alla fine il drago venne sconfitto, il cavaliere liberò la principessa e insieme tornarono a Firenze dove si sposarono e vissero felici e contenti dando origine alla dinastia dei Medici. |
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