artigianato

La tutela dell’Artigianato

Nel nostro paese gli artigiani hanno da sempre svolto un lavoro importantissimo: i prodotti manufatturieri d’Italia sono tra i più belli in assoluto, apprezzati ed esportati in qualsiasi paese del mondo. Dai mastri ceramisti agli artigiani della carta, fino a chi lavora ferro, vetro e tessuti. L’Italia ha una tradizione lunghissima in ognuno di questi campi e un patrimonio talmente prezioso ed importante da farci primeggiare a livello internazionale in moltissimi settori. Divani, abiti di lusso, interior design, ma anche ceramica, legno e molto altro ancora: tutti questi prodotti, grazie agli artigiani italiani, sono esportati in tutto il mondo e primeggiano nelle fiere internazionali. Non servono grandi marchi per eccellere nel settore dell’Artigianato: bastano talento e creatività.

Il problema vero che riscontrano moltissimi artigiani nel nostro paese è quello di non avere sufficienti tutele. La tutela dell’Artigianato è infatti un tema da sempre molto dibattuto e di non facile soluzione. In particolare i piccoli e medi artigiani, quelli che lavorano in proprio e non hanno le possibilità di metter su una vera e propria impresa, a volte devono addirittura abbandonare la loro professione – e quidi il loro talento – perchè si scontrano con una realtà che non gli permette di arrivare a fine mese, stretti tra la morsa delle tasse e di diritti non riconosciuti.

Basta solo pensarci un attimo: se tutti i lavoratori dipendenti hanno organismi che li tutelano, come ad esempio i sindacati, che fanno di tutto (o almeno un tempo era così) per garantire diritti imprescindibili di fronte ai datori di lavoro. Non tutte le categorie però hanno i loro sindacati e conseguentemente quindi non tutte le categorie di lavoratori godono degli stessi diritti e delle stesse tutele.

Se infatti i sindacati e i sindacalisti hanno strumenti come lotte, scioperi e dibattiti per tutelare le categorie che difendono, per gli artigiani tutto questo non avviene. C’è una sorta di vuoto legislativo che rema contro la tutela dell’Artigianato e questo è piuttosto spiacevole in un paese come l’Italia che ha fatto di questo settore un importante perno della sua economia e il vero motore produttivo del paese.

Per la tutela dell’Artigianato esiste dal 1946 la Confartigianato, suddivisa in 118 Associazioni territoriale, al fianco delle piccole e medie imprese di qualsiasi categoria merceoleogica che operano appunto nel campo artigiano. A detta di molti però, i vertici della Confartigianato sono costituiti da persone che con l’artigianato vero e proprio non hanno nulla a che fare. E, sebbene questa associazione sia nata come associazione apartitica a sostegno delle imprese artigiane, finisce poi per essere manovrata da interessi politici come accade – purtroppo – in Italia sempre più spesso.

Inoltre ad essere tutelate sono sempre le piccole e medie imprese artigiane, ma chi non ne ha una continua a rimanere solo: la tutela dell’Artigianato è una questione di primaria importanza da affrontare al più presto, per non perdere un patrimonio dal valore inestimabile e per evitare che i nostri migliori talenti artigiani fuggano all’estero in cerca di migliori garanzie.