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Non è farina del
nostro sacco…. anzi…non è neanche farina! Per noi è stata segatura:
quella “magica” che ci ha regalato Geppetto. Stiamo parlando della
“Scatola
Azzurra” che
abbiamo voluto sperimentare quest’anno nella nostra sezione di bambini di
tre anni. Avevamo sentito parlare di questa Scatola “fantastica” dalle
educatrici degli Asili Nido, dove è molto diffusa, ma anche da colleghe
della Scuola Primaria e così, spinte da entusiasmo e curiosità ci siamo
documentate e l’ abbiamo introdotta nelle attività di quest’anno
scolastico. La sua costruzione è molto semplice: bastano due scatole
resistenti in modo che una sia il coperchio dell’altra (questo per poter
impegnare più bambini); in altri contenitori più piccoli viene raccolto
materiale di vario tipo: sassolini, foglie secche, bastoncini, pezzetti di
legno, ma anche miniature di animali e personaggi vari. Le scatole grandi
possono contenere sabbia, farina gialla o appunto, segatura; i contenitori
più piccoli possono essere abbinati a vari colori: i sassi vanno messi nel
contenitore verde, le casette in quello rosso ecc. ecc.. L’ angolo
della scatola azzurra si presta a numerose attività offre al bambino
esperienze di ampio respiro e grande coinvolgimento emotivo, espressivo e
linguistico. Questa “sabbiera in miniatura” permette, infatti, di
entrare a contatto e di manipolare superfici e materiali diversi tra loro
e ricchi di contrasti termici; stimola fortemente la fantasia,
l’espressività, il linguaggio ( invenzione e drammatizzazione di
storie e fiabe, costruzione di paesaggi, quadri ecc.) e permette anche
osservazioni scientifiche e riflessioni di tipo logico, topologico e
matematico. Nel proporre questo
angolo-attività ai bambini di tre anni, abbiamo insistito molto sul
conoscere e rispettare alcune semplici ma importanti regole:
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